martedì 29 maggio 2012

Una certa allergia


Lo avrai
camerata Kesselring
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi.

Non coi sassi affumicati
dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio
non colla terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non colla neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
Strage di Marzabotto
non colla primavera di queste valli
che ti videro fuggire.

Ma soltanto col silenzio del torturati
più duro d'ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi
che volontari si adunarono
per dignità e non per odio
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo.

Su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi collo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama
ora e sempre
RESISTENZA

Piero Calamandrei.


"Noto una certa allergia alle decisioni democratiche nella prosa di questo tizio." [il dottor Luca Logi, 29 maggio 2012, a proposito degli scritti di Calamandrei sulla Costituente]

giovedì 5 aprile 2012

O mia bella Madonnina

"Naturalmente dovrebbe essere accoppiato ad una donazione tua ad una istituzione di beneficenza. Suggerirei la fiorentina Madonnina del Grappa" [Luca Logi, in versione fund-raiser, Dicembre 2008]

La Madonnina del Grappa e' un posto in cui succede un po' di tutto: "Don Daniele Rialti, giudice del tribunale ecclesiastico diocesano e sacerdote dell'Opera Madonnina del Grappa (un'istituzione caritativa a favore dei bambini, molto nota a Firenze), è accusato di pedofilia da un parroco e da gruppo di fedeli" [Panorama, 04 04 12].

martedì 3 aprile 2012

giovedì 29 marzo 2012

olimpica serenita'

la notizia da commentare sarebbe l'olimpica serenità della polizia
Luca Logi, 25 marzo 2012

e invece:

Israel's Police Commissioner Yochanan Danino vowed on Sunday to prosecute those responsible for the mayhem last week when hundreds of Beitar Jerusalem fans ran wild in a shopping mall, chanting anti-Arab songs and allegedly attacking several of the mall's Arab employees.

Police in Israel are looking into claims that supporters of the right-wing Betar Jerusalem football team verbally abused Palestinian workers in a shopping centre. [...]
The football club's management condemned the violence.

mercoledì 2 giugno 2010

biblico

Nel racconto biblico della creazione, il Signore non si
accontenta di creare gli elementi, ma deve anche assegnare un nome a
ciascuno: perchè assegnare un nome ad una cosa o un animale - a maggior
ragione una persona - non è solo una maniera di descriverla ma significa
possederne l'identità e l'intima essenza. - Il nome ha tal virtù, che
rivela l'essenza, dice Faust a Mefistofele.
Ora, il fatto che una banda di idioti si mettano pubblicamente d'accordo
per rubare il nome di un'altra persona, dovrebbe far inorridire tutte le
persone a posto. Perchè questo altro non è che un tentativo di omicidio
virtuale su newsgroup. Negare l'identità di una persona per impedirne
l'esistenza su newsgroup. Una forma di violenza, non c'è altra parola
per descriverla. Da cui, appunto, la necessità di cautelarsi con ogni
mezzo.
E, purtroppo, non si può fare a meno di notare che la religione non è
estranea a tutto questo.

(Luca Logi, 2 giugno 2010)

martedì 1 giugno 2010

la soluzione finale c'e' e si vede

Un esempio di esegesi di Luca Logi. Chiedere condizioni decenti per i palestinesi equivale a volerne lo sterminio, e questo e' evidente "se ci pensi" in base alle intenzioni di chi scrive

Se ci pensi esiste un esito finale perfettamente compatibile con questa
politica. Non è detto che riescano a raggiungerlo, ma tutte le politiche
in atto sono perfettamente compatibili con quello.
Suggerimento: sarà un caso che la persona che ieri cercava di difendere
quello che è successo è lo stesso che si augura, per usare le sue esatte
parole, che "i Paesi arabi si attrezzino per far vivere i profughi
palestinesi, e i loro figli e nipoti, in condizioni decenti"?

lunedì 10 maggio 2010

lamento di un uomo che non puo' perdonare

Il caso in questione è diverso. La signora (si fa per dire), in odio a
me moderatore vuole trollare il newsgroup allo scopo di danneggiarlo.
Qui non si tratta di questione personale; qui di tratta di persona che
vuole danneggiare il newsgroup per cazzeggiare (vocabolario suo). Allora
devo intervenire. Esattamente come se uno, in odio a me, mi sgonfia le
gomme della *mia* auto, posso decidere se perdonarlo o meno; ma se va ad
imbrattare le mura della casa della quale sono amministratore, devo
intervenire non solo a tutelare me stesso, ma a tutela di un bene che
non è nemmeno mio ma a me è affidato.


Luca Logi
Date: Thu, 4 Dec 2008
Message-ID: <1irfjui.127xzcr1plv0evN%llogi@dada.it>